Jacovacci Francesco

Jacovacci Francesco

Francesco Jacovacci (Roma, 1838-1908) rimane orfano molto presto. Dopo aver studiato nel Collegio Romano, inizia ad avvicinarsi alla pittura.
Diviene allievo di Alessando Marini, che lo introduce ben presto nella galleria del duca Cesarini e nello studio di Capalti.

Jerace Francesco

Jerace Francesco

Francesco Jerace (Polistena, 1854 – Napoli, 1937) nativo di un paesino in provincia di Reggio Calabria, viene introdotto alla scultura dal nonno Francesco, decoratore. Nel 1869, il promettente giovane, si trasferisce a Napoli, dove inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti.

Jerace Gaetano

Jerace Gaetano

Gaetano Jerace (Polistena, 1860 – Napoli, 1940) è fratello degli scultori Francesco e Vincenzo. Gaetano Jerace è l’unico tra i fratelli a scegliere la strada della pittura, in particolare quella di paesaggio. Trasferitosi a Napoli, inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti, dove è allievo di Francesco Lojacono.

Jerace Vincenzo

Jerace Vincenzo

Vincenzo Jerace (Polistena, 1862 – Roma, 1947) compie da molto giovane un apprendistato presso un falegname nella sua cittadina di nascita. Ben presto, però, decide di raggiungere il fratello Francesco a Napoli e di frequentare il suo studio. Come lui, quindi, si indirizza verso la pratica della scultura.

Joris Pio

Joris Pio

Pio Joris (Roma, 1843-1921) nasce da un antiquario che lo introduce allo studio dell’arte. Si forma sotto la guida di Edoardo Pastina, un paesaggista napoletano che stava passando il pensionato artistico presso la famiglia Joris. In seguito, dal 1855 al 1861, frequenta l’Istituto di Belle Arti e poi l’Accademia di San Luca.

Jotti Carlo

Jotti Carlo

Carlo Jotti (Milano, 1826 – 1905) si forma presso l’Accademia di Brera, seguendo i corsi di Luigi Sabatelli e di Giuseppe Bisi. Nella prima fase della sua carriera pittorica, Carlo Jotti, influenzato soprattutto dal maestro Sabatelli, si indirizza verso la pittura di storia di stampo accademico.

error: @ Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.