Tabacchi Odoardo

Tabacchi Odoardo

Odoardo Tabacchi (Valganna, 1836 – Milano, 1905) nato nella provincia di Varese, dimostra sin dalla tenera età sorprendenti doti disegnative. Nel 1845, a soli nove anni, viene mandato a studiare a Milano, presso l’Accademia di Brera, dove inizia a studiare scultura. Sin dai primi concorsi accademici degli anni Cinquanta, vince diversi premi,

Tadolini Scipione

Tadolini Scipione

Scipione Tadolini (1822-1893), figlio dello scultore Adamo Tadolini, viene avviato sin da giovane alla pratica della scultura. A cominciare dagli esordi, il giovane Scipione Tadolini mostra uno spiccato sentimento estetico, erede della sensibilità neoclassica del padre, collaboratore di Antonio Canova.

Tafuri Clemente

Tafuri Clemente

Clemente Tafuri (Salerno, 1903 – Genova, 1971) si forma prima presso la bottega di un ornatista salernitano, poi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Qui eccelle sin da subito in una pittura dai tratti originali e dal cromatismo esuberante. Erede del colore e della luce della scuola napoletana di metà Ottocento.

Tafuri Raffaele

Tafuri Raffaele

Raffaele Tafuri (Salerno, 1857 – Venezia, 1929) si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Esordisce negli anni Ottanta, facendosi conoscere per i suoi raffinati quadri di genere, elaborati nel solco della tradizione della scuola napoletana. All’inizio degli anni Novanta si trasferisce a Venezia, continuando a dedicarsi alla pittura di genere.

Tagliabue Carlo Costantino

Tagliabue Carlo Costantino

Carlo Costantino Tagliabue (Affori, 1880 – Milano, 1960) studia disegno presso le Scuole superiori di Arti Applicate del Castello Sforzesco di Milano. Inizialmente decide di intraprendere la carriera di decoratore, ma nel frattempo comincia a studiare e copiare gli antichi maestri, recandosi giornalmente nelle pinacoteche.

Talarico Achille

Talarico Achille

Achille Talarico (Catanzaro, 1837 – Napoli, 1902), nato da un’umilissima famiglia calabrese, dimostra ben presto la sua attitudine artistica. Riesce quindi a partire per Napoli dove studia sotto la guida di Giuseppe Mancinelli. Solo in un secondo momento decide di iscriversi all’Accademia di Belle Arti.

Tallone Cesare

Tallone Cesare

Cesare Tallone (Savona, 1853 – Milano, 1919), nato da una modesta famiglia piemontese, si avvicina al mondo dell’arte studiando presso la bottega di un decoratore di Alessandria. Contemporaneamente, si cimenta nei primi ritratti su commissione: è proprio così che viene notato e spinto a frequentare l’Accademia.

Tamburini Arnaldo

Tamburini Arnaldo

Arnaldo Tamburini (Firenze, 1853 – 1908) si forma a Firenze, dove esordisce nel 1874, presentandosi come pittore di paesaggio. In realtà dividerà la sua attività pittorica tra soggetti naturalistici e soggetti di genere. Pittore abilissimo nella resa cromatica intensa e strettamente legata alla pittura di genere del Seicento,

Tato (Sansoni Guglielmo)

Tato (Sansoni Guglielmo)

Guglielmo Sansoni detto Tato (Bologna, 1896 – Roma, 1974), uomo dal multiforme ingegno, è stato pittore, scenografo, fotografo e regista. Si avvicina all’arte da autodidatta e aderisce al Futurismo nel 1918, contribuendo notevolmente alla diffusione di questo movimento in area bolognese.

Tavernier Andrea

Tavernier Andrea

Andrea Tavernier (Torino, 1856 – Grottaferrata, 1932) si iscrive nel 1878 all’Accademia Albertina di Torino, formandosi sotto la guida di Enrico Gamba, Andrea Gastaldi e Pier Celestino Gilardi. Inizia a conseguire i primi premi accademici tra il 1882 e il 1885, avendo appreso soprattutto le qualità cromatiche di Gastaldi.

Tedesco Michele

Tedesco Michele

Michele Tedesco (Moliterno, 1834 – Napoli, 1918), grazie ad un finanziamento ottenuto dalla provincia di Potenza, si trasferisce a Napoli per studiare all’Accademia di Belle Arti. Si forma al seguito di Raffaele Postiglione e di Domenico Morelli. Nel 1860 si arruola nella Guardia Nazionale, per seguire Garibaldi a Firenze.

Terzi Aleardo

Terzi Aleardo

Aleardo Terzi (Palermo, 1870 – Castelletto Ticino, 1943) nasce da Andrea Terzi (1848-1928), acquarellista e litografo che lo introduce al mondo dell’arte. Diventerà così un abilissimo cartellonista, pittore, illustratore, incisore e decoratore, crescendo in un ambiante familiare fertilissimo.

Thermignon Carlo

Thermignon Carlo

Carlo Thermignon (Torino, 1857 – 1938) si forma presso l’Accademia Albertina di Torino sotto la guida di Enrico Gamba (1831-1883) e Andrea Gastaldi (1826-1889). Nel 1879 si sposta a Roma per perfezionare per studiare l’antico e l’arte del Cinquecento e dei Seicento.

Tiratelli Aurelio

Tiratelli Aurelio

Aurelio Tiratelli (Roma, 1842-1900) compie la sua prima formazione all’Accademia di San Luca. Segue i corsi degli scultori Adamo Tadolini e Pietro Tenerani e dei pittori Tommaso Minardi, Alessandro Capalti e Francesco Podesti. Dopo aver praticato per qualche tempo la scultura, sceglie l’indirizzo pittorico, incoraggiato dai suoi maestri e compagni.

Tiratelli Cesare

Tiratelli Cesare

Cesare Tiratelli (Roma 1864-1933) inizialmente si forma sotto l’ala del padre Aurelio Tiratelli. Solo in un secondo momento si iscrive all’Accademia di San Luca, dove porta a compimento la sua formazione. Cresce comunque in un ambiente molto fertile dal punto di vista artistico.

Tito Ettore

Tito Ettore

Ettore Tito (Castellamare di Stabia, 1859 – Venezia, 1941) ben presto si trasferisce a Venezia per frequentare l’Accademia di Belle Arti, sotto la guida di Pompeo Marino Molmenti. A Venezia si svolge tutta la sua carriera pittorica, dagli esordi alla maturità artistica.

Todeschini Giambattista

Todeschini Giambattista

Giambattista Todeschini (Lecco, 1857 – Milano, 1938), principale pittore lecchese dell’Ottocento e nipote del letterato Antonio Stoppani, si forma da autodidatta. O meglio, frequenta l’Accademia di Brera per un brevissimo periodo, preferendo studiare da solo.

Tofanari Sirio

Tofanari Sirio

Sirio Tofanari (Firenze, 1886 – 1969) si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, frequentandola per un solo anno. Intollerante alle regole accademiche, lascia gli studi e nel 1906 decide di partire per Parigi e subito dopo per Londra. Continua a praticare la scultura da autodidatta.

Tofano Edoardo

Tofano Edoardo

Edoardo Tofano (Napoli, 1838-1920) si trasferisce da Napoli a Torino per frequentare studi l’Accademia Albetina. Ancora non è certa la sua formazione successiva presso l’Accademia Clementina di Bologna e nemmeno quella napoletana con Domenico Morelli.

Toma Gioacchino

Toma Gioacchino

Gioacchino Toma (Galatina, 1836 – Napoli, 1891) rimane purtroppo a sei anni orfano e passa un’infanzia difficilissima tra orfanotrofi, conventi e carceri, situazione questa che lo segna umanamente e di conseguenza artisticamente, per tutta la vita.

Tomai Ennio

Tomai Ennio

Ennio Tomai (L’Aquila, 1893 – Napoli, 1969) negli anni Dieci del Novecento si trasferisce da L’Aquila a Napoli per frequentare l’Accademia di Belle Arti. Per un breve periodo si reca come apprendista nello studio dello scultore Filippo Cifariello. Nel frattempo, però, Ennio Tomai si dedica anche alla pittura ad olio e ad acquarello.

Tominetti Achille

Tominetti Achille

Achille Tominetti (Milano, 1848 – Miazzina, 1917) nasce in una famiglia di Miazzina trasferitasi a Milano per vendere il latte prodotto dai suoi animali. Manifesta ben presto attitudini artistiche, così si iscrive all’Accademia di Brera, frequentando i corsi di ornato e poi di paesaggio.

Tominz Alfredo

Tominz Alfredo

Alfredo Tominz (Trieste, 1854 – 1936) figlio di Augusto (1818-1883) e nipote di Giuseppe (1790-1866), si forma inizialmente sotto la guida del  padre. Attratto dalla pittura di cavalli, si trasferisce ben presto a Monaco di Baviera, per frequentare la scuola privata di Franz ed Emil Adam.

Tominz Giuseppe

Tominz Giuseppe

Giuseppe Tominz (Gorizia, 1790 – Gradiscutta, 1866), nato da una famiglia borghese di origini slovene, quando muore la madre nel 1802, si allontana dal nucleo familiare. Soggiorna in diverse località nei dintorni di Gorizia e comincia ad interessarsi alla pittura. Riceve i primi insegnamenti di disegno da un certo “Giovanni pittore”.

Tommasi Adolfo

Tommasi Adolfo

Adolfo Tommasi (Livorno, 1851 – Firenze, 1923), nato in un ambiente benestante, viene avviato inizialmente agli studi commerciali dalla famiglia. Ben presto, però, li abbandona per dedicarsi alla pittura. Si iscrive all’Accademia di Firenze, dove è allievo di Carlo Markò figlio.

Tommasi Angiolo

Tommasi Angiolo

Angiolo Tommasi (Livorno, 1858 – Torre del Lago, 1923) studia dapprima con il pittore livornese Marco Lemmi (1834-1900), poi si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida di Giuseppe Ciaranfi (1838-1902).

Tommasi Lodovico

Tommasi Lodovico

Lodovico Tommasi (Livorno, 1866 – Firenze, 1941) cugino di Adolfo e fratello di Angiolo, si forma come loro al seguito di Silvestro Lega. L’artista soggiorna spesso a casa Tommasi a Bellariva, che però smette di frequentare dalla metà degli anni Ottanta, quando i genitori vendono la villa.

Torchi Angelo

Torchi Angelo

Angelo Torchi (Massa Lombarda, 1856 – 1915) nato vicino Ravenna, ma trasferitosi nel 1874 a Firenze, diviene allievo di Lorenzo Gelati (1824-1895). Il maestro, uno dei rappresentanti della Scuola di Staggia, lo introduce allo studio dal vero. Approfondisce poi la sua formazione a Napoli, dove frequenta Alceste Campriani.

Torcia Francesco Saverio

Torcia Francesco Saverio

Francesco Saverio Torcia (Napoli, 1840 – dopo il 1891) si forma presso il Real Istituto di Belle Arti di Napoli. Studia poi sotto la guida di Domenico Morelli (1826-1901) e ha come compagni alcuni dei più grandi rappresentanti della scuola napoletana. Tra di essi, Eduardo Dalbono, Giacomo Di Chirico e Antonino Leto.

Tordi Sinibaldo

Tordi Sinibaldo

Sinibaldo Tordi (Roma, 1876 – Firenze, 1955) si forma a Roma al seguito del pittore spagnolo Salvador Sánchez Barbudo. Quest’ultimo, facente parte della scuola di Mariano Fortuny trasmette al giovane Tordi l’indirizzo verso la pittura di ricostruzione settecentesca. Il genere è ampiamente apprezzato dal mercato, soprattutto per la sontuosa qualità del colore.

Torriglia Giovanni Battista

Torriglia Giovanni Battista

Giovanni Battista Torriglia (Genova, 1857 – 1937) si forma presso l’Accademia Linguistica di Genova dal 1875 al 1882. Vinta la Pensione Durazzo nel 1886, riesce a trasferirsi a Firenze per completare gli studi. Qui frequenta assiduamente il conterraneo Nicolò Barabino che lascerà in lui un’impronta fondamentale.

Torrini Pietro

Torrini Pietro

Pietro Torrini (Firenze, 1852 – dopo il 1888), nato da un’umile e numerosa famiglia fiorentina, dimostra be presto una spiccata propensione per il disegno. Negli anni Sessanta si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, per poi frequentare anche la Scuola Libera del Nudo.

Tosi Arturo

Tosi Arturo

Arturo Tosi (Busto Arsizio, 1871 –  Milano, 1956) nasce da una famiglia agiata della provincia lombarda e si addentra molto presto nel mondo dell’arte. Frequenta inizialmente lo studio dell’italo svizzero Adolfo Feragutti Visconti, che lo introduce ai modi della pittura scapigliata.

Trecourt Giacomo

Trecourt Giacomo

Giacomo Trecourt (Bergamo, 1812 – Pavia, 1882), figlio di un responsabile dell’esercito di Napoleone,  dimostra sin da bambino una forte propensione per il disegno. Nel 1828 inizia a studiare presso l’Accademia Carrara di Bergamo, divenendo allievo di Giuseppe Diotti.

Trezzini Angelo

Trezzini Angelo

Angelo Trezzini (Milano, 1827 – 1904) si forma presso l’Accademia di Brera di Milano. Sin da subito viene molto influenzato dallo stile e dalle tematiche del cognato Domenico Induno. Si ispira dunque alle vicende risorgimentali, trattandole però con la lente della pittura di genere legata alla quotidianità degli umili.

Trombadori Francesco

Trombadori Francesco

Francesco Trombadori (Siracusa, 1886 – Roma, 1961) dopo aver frequentato la Scuola Tecnica a Siracusa, nel 1907 si trasferisce a Roma, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti e la Scuola Libera del Nudo. Sono anni fondamentali, non solo per il giovane Francesco Trombatore – che poi muterà il suo cognome di Trombadori.

Troubetzkoy Paolo

Troubetzkoy Paolo

Paolo Troubetzkoy (Intra, 1866 – Pallanza, 1938) è figlio di un nobile russo e di una cantante americana, Ada Winans. Suo fratello maggiore, Pietro Troubetzkoy (1864-1936), è un raffinato ritrattista di ascendenza scapigliata. La famiglia ben presto si stabilisce nella famosa Villa Ada presso Ghiffa, sul Lago Maggiore.

Turletti Celestino

Turletti Celestino

Celestino Turletti (Torino- 1845-1904) si forma, per volere del padre, attraverso gli studi classici. Intraprende poi la carriera notarile, esercitando la sua professione. Allo stesso tempo però, spinto da una spiccata passione per la pittura, frequenta l’Accademia Albertina di Torino.

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