FABIO BORBOTTONI

Fabio Borbottoni. L’Arco del Pecori Visto da Piazza del Duomo - Tecnica: Olio su cartoncino. Collezione Cassa di Risparmio Firenze
L’Arco del Pecori Visto da Piazza del Duomo. Tecnica: Olio su cartoncino. Collezione Cassa di Risparmio Firenze

Biografia

Fabio Borbottoni (Firenze, 1820 – 1901) all’età di vent’anni si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, per frequentare il corso di scultura. In realtà poi si indirizza verso la pittura ed in particolare verso la veduta. Si specializza in paesaggi e vedute urbane di Firenze, quasi tutte realizzate ad olio su carta, con una filologica attenzione alla realtà.

Esordisce nel 1846 a Firenze, ma il successo arriva negli anni Cinquanta, quando espone le vedute della città vecchia, di interni di chiese e scorci pittoreschi. Nel frattempo, Fabio Borbottoni lavora nelle Ferrovie, ma non abbandona mai la sua attività pittorica, cui si dedica con passione e dedizione.
Prima del risanamento urbano operato dall’architetto Giuseppe Poggi, Borbottoni esegue le vedute di una Firenze che poco dopo è sparita, proprio a causa degli interventi di Poggi.

L’attività di vedutista

Caratterizzati da una sorta di silenzio “metafisico” gli scorci che ci restituisce l’artista rispecchiano una Firenze medievale, racchiusa nelle sue mura e nelle sue piazze storiche, circondate da chiese e palazzi.

L’Arno e i suoi ponti appaiono in vedute sincere e austere, proprio come la Firenze del tempo. La tavolozza, non troppo luminosa, oscilla tra i toni dell’ocra a quelli del grigio, dando una dimensione ancora più severa della città.

In ogni caso, le vedute precise e raffinate della città rappresentano una fedele e importante documentazione della geografia di Firenze, che ha portato Fabio Borbottoni ad un discreto successo. Muore a Firenze nel 1901. Sue opere sono conservate presso la Collezione della Cassa di Risparmio di Firenze.

Fabio Borbottoni: gli austeri paesaggi di Firenze

Già dagli anni Quaranta, non appena terminati gli studi accademici, Fabio Borbottoni si dedica alle vedute di Firenze. Esordisce nel 1846, quando espone sei opere con scorci vivi e animati della sua città.

Tra di essi vi sono Parte laterale di S. Gaetano, Ragazzino che scherza con un uccello, Piazza del lino nel mercato di Firenze, Scala dell’archivio dietro Orsanmichele. Due anni dopo espone invece Pifferari calabresi e S. Carlo in via dei Calzajoli.

Alla Promotrice di Firenze del 1851 Fabio Borbottoni si colloca il suo esordio ufficiale. Vi espone Interno del duomo di Firenze, San Francesco di Fiesole e Badia di Fiesole. Questi oli su carta risultano eleganti e severi allo stesso tempo e contengono una precisione tutta legata alla concezione degli spazi del Quattrocento fiorentino.
Una prospettiva chiara e un colore non troppo brillante sono i due elementi che risaltano subito agli occhi, insieme ad una inconsueta modernità.

Nel 1854 a Genova espone Interno di un convento e Interno della Certosa di Firenze, mentre nel 1859 a Firenze presenta un Effetto di notte. Fabio Borbottoni ritorna ad esporre nel 1875 con Coro di certosini, e poi di nuovo nel 1883 con Veduta del Chiostro di Santa Croce (effetto di luna).

Tre anni dopo, sempre alla Promotrice fiorentina espone Chiostro verde di Santa Maria Novella e Veduta del Giardino di Boboli preso dalla Statua dell’Abbondanza sotto il Forte di Belvedere. Nel 1888 partecipa alla sua ultima esposizione presentando altre vedute della sua città come Firenze presa da via delle Forbici presso San Domenico a Fiesole.

Quotazioni Fabio Borbottoni.

Confida sull’esperienza dei nostri esperti storici dell’arte per una stima gratuita della tua opera di Fabio Borbottoni.

Interpellaci sia posizionando le foto del quadro nel form sottostante, oppure utilizzando i procedimenti di contatto che scorgi in alto.

La nostra competenza storica ci permette di offrire una perizia qualificata anche in meno di 24 ore. Acquistiamo inoltre opere di questo artista.

Per una valutazione rigorosa, è indispensabile avere le foto dell’opera con rispettive misure, della firma ed anche del retro.

Corrente Artistica:

Richiesta inviata correttamente.

Ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Grazie

Errore! Richiesta non inviata.

Ti preghiamo di riprovare e in caso di errore di contattarci via mail scrivendo a info@valutazionearte.it

Hai un'opera di Fabio Borbottoni e vuoi venderla?

Risposte anche in 24 ore.

Chiedi una valutazione gratuita, professionale e veloce usando il modulo sottostante, oppure usando i contatti in alto.

Instruzioni: allegare tramite il seguente modulo foto nitide e dettagliate (anche del retro e della firma).

Indicare inoltre nel campo "messaggio" le misure dell'opera.

Non trattiamo stampe e litografie.

Carica immagini delle tue opere

Seleziona o trascina i file da caricare qui dentro

error: © Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.