Cerruti Beauduc Felice

Felice Cerruti Beauduc. Battaglia di Goito (dettaglio), 1848. Tecnica: Olio su tela
Battaglia di Goito (dettaglio), 1848. Tecnica: Olio su tela

Biografia

Felice Cerruti Beauduc (Torino, 1818 – 1896) viene indirizzato dai genitori alla carriera militare, che intraprende sin dalla giovane età. Contemporaneamente, però, inizia a anche a studiare disegno e pittura, cominciando dalle esercitazioni sull’anatomia del cavallo, condotte presso la scuola veterinaria di Fossano.

Originariamente, quindi, Felice Cerruti Beauduc, si dedica soprattutto ad una produzione incentrata sulle scene di equitazione, siano state esse battaglie o scene di genere a cavallo. Il suo esordio avviene proprio sotto questo indirizzo, alla Promotrice di Torino del 1842, dove continuerà ad esporre fino al 1895, un anno prima della sua morte.

Successivamente, le prime opere dedicate all’equitazione, vengono seguite da soggetti prettamente romantici che richiamano il linguaggio di Massimo D’Azeglio (1788-1866).

Paesaggi, scene storiche, soggetti di genere e ritratti compaiono gradualmente alle Promotrici di Torino, portando ben presto Felice Cerruti Beauduc ad essere apprezzato alla corte Sabauda.

In effetti, la prima commissione che riceve da Carlo Alberto risale al 1844, anno in cui inizia a dedicarsi soprattutto a scene di battaglia, per le quali acquista sempre più fama anche a livello europeo.

Il viaggio a Parigi

Il pittore partecipa alla Prima guerra d’indipendenza come ufficiale del Duca di Genova. In seguito, realizzerà numerose tele, litografie e disegni dedicati proprio all’esperienza della guerra. Nel 1850, compie un viaggio a Parigi per perfezionarsi, studiando in particolare le opere di Horace Vernet (1789-1863), allora il miglior rappresentante della pittura di battaglie.

Nel soggiorno parigino, esegue numerose copie e litografie delle opere dedicate dal maestro Vernet alla guerra di Crimea. Rientrato in Italia, continua a dedicarsi a scene di battaglia, sempre traendo spunto dall’esperienza vissuta anche nella Seconda guerra d’indipendenza del 1859.

Il successo a Torino

Dopo l’Unità d’Italia, il successo di Felice Cerruti Beauduc presso le mostre torinesi si fa sempre più cospicuo, soprattutto quando alle scene di battaglia affianca paesaggi e soggetti di genere.

Nel corso degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, alla sua produzione si aggiunge anche la passione per la tematica orientalista, che si esplicita nella realizzazione di tele dal gusto esotico ed evocativo, caratterizzate da una pennellata più sciolta e da un cromatismo libero e affascinante.

Dunque, negli ultimi anni, non è più soltanto il pittore di battaglie e narratore delle guerre d’indipendenza, ma anche variegato e curioso pittore di scene orientaliste e dedicate alle allegre feste e alle fiere piemontesi. Espone a Torino fino alla fine e vi muore nel 1896, a settantotto anni.

Felice Cerruti Beauduc: scene di battaglia e soggetti di genere

Felice Cerruti Beauduc inizia la sua carriera soprattutto occupandosi di dipinti e disegni equestri e di scene di battaglia, come dimostra alla prima Promotrice torinese cui partecipa nel 1842 e dalla seconda del 1843, dove espone Battaglia di Pavia.

Nel 1845 è presente con ben otto opere che rappresentano alla perfezione la sua prima fase pittorica, tra cui Ritratto di un cavallo inglese, Il far della sera, Armata francese attaccata dai cavalleggeri rossi d’Abdelkader, Dopo l’uragano, Veduta dei dintorni di Torino dal colle di Superga.

Diversi soggetti romantici, come scene di battaglia ma anche paesaggi istoriati, continuano a comparire alle Promotrici torinesi per tutti gli anni Quaranta e Cinquanta.

Ne sono esempio Paese con episodio del primo canto dell’Orlando Furioso (1846), La partenza per la caccia (scena del Medioevo) e Il mattino (1848), Episodio della disfida di Castelletto nelle Fiandre, Bivacco di cavalleria (1852), Attacco di Pastrengo e Paesaggio di invenzione (1854).

Dopo il viaggio parigino, Felice Cerruti Beauduc si specializza ancor di più nella resa veristica e sentita delle scene di battaglia, studiando attentamente le opere di Vernet. Ne derivano dipinti come Il ritratto equestre del Duca di Genova, presentato alla promotrice di Torino del 1855, e Palestro, esposto a quella del 1861, insieme ad alcuni paesaggi come Dopo il temporale.

Tra paesaggi e scene orientaliste

Nel corso degli anni Sessanta, fino poi agli sviluppi ulteriori dei decenni successivi, il pittore torinese si dedica con sempre maggiore attenzione ai paesaggi e alle scene di genere, come si nota dalle opere presentate a Torino nel 1867, Il contrabbando, La caccia e Il tramonto, senza mai naturalmente abbandonare le scene di battaglia.

Le prime opere orientaliste compaiono negli anni Settanta: Arabi al tempio di Comombos viene esposto da Felice Cerruti Beauduc alla Promotrice di Torino del 1872. Tribù nomade in movimento viene presentata nel 1880, insieme alla folklorica e romantica Fiera di animali a Moncalieri, uno dei suoi dipinti di genere più rappresentativi.

Nel 1883, invia all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Roma I butteri, mentre l’anno successivo espone a Torino Fantasia araba, Tribù araba accampata, Gli esploratori, Battaglia di Palestro, Campagna romana (studio dal vero), Presa della contro carica e morte del colonnello Beretta (battaglia di S. Martino).

Partecipa alla sua ultima Promotrice torinese nel 1895, con Il Monviso, Ritorno dalla razzia e La presentazione.

Quotazioni Felice Cerruti Beauduc

Sei informato sul Valore e le Stime dei suoi Quadri?

Puoi contare sui nostri esperti storici dell’arte per una Quotazione Gratuita del tuo quadro di Felice Cerruti Beauduc.

Interpellaci sia caricando le immagini della tela direttamente nel form sottostante, oppure usando i criteri di contatto in alto.

Grazie alla lunga esperienza nel campo, possiamo offrire una stima anche in meno di 24 ore. Acquistiamo i dipinti di questo autore.

Per una stima rigorosa, è indispensabile avere le foto dell’opera con rispettive misure, della firma ed anche del retro.

Corrente Artistica:

Richiesta inviata correttamente.

Ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Grazie

Errore! Richiesta non inviata.

Ti preghiamo di riprovare e in caso di errore di contattarci via mail scrivendo a info@valutazionearte.it

Hai un'opera di Felice Cerruti Beauduc e vuoi venderla?

Risposte anche in 24 ore.

Chiedi una valutazione gratuita, professionale e veloce usando il modulo sottostante, oppure usando i contatti in alto.

Instruzioni: allegare tramite il seguente modulo foto nitide e dettagliate (anche del retro e della firma).

Indicare inoltre nel campo "messaggio" le misure dell'opera.

Non trattiamo stampe e litografie.

Carica immagini delle tue opere

Seleziona o trascina i file da caricare qui dentro

error: © Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.