Issupoff Alessio

Alessio Issupoff. Fattoria nel Bosco, 1937. Tecnica: Olio su masonite, 50 x 60 cm
Fattoria nel Bosco, 1937. Tecnica: Olio su masonite, 50 x 60 cm

Biografia

Alessio Issupoff (Viatka, 1889 – Roma, 1957) nasce in Russia e si forma presso l’Accademia di Mosca dal 1900 al 1913. Qui studia con i ritrattisti Seroff, Wasnetzoff e Korovine, maestri che lo mettono in contatto con gli stilemi dell’Impressionismo francese.

Ancora studente, Alessio Issupoff espone presso l’Unione degli Artisti Russi a Mosca e a San Pietroburgo, dove ottiene diversi premi. Dopo aver prestato servizio militare in Turkestan, i suoi dipinti si arricchiscono di soggetti orientali, mentre prima erano orientati soprattutto su ritratti, paesaggi, scene e nature morte.

Il trasferimento in Italia

Nel 1920 l’artista russo si stabilisce in Italia. La sua pittura, ispirata inizialmente alle usanze al folklore russo, si aggiorna in Italia al verismo e si avvicina più di prima all’impressionismo. I suoi dipinti vibranti e cromaticamente accesi, cominciano ad essere presentati alle esposizioni italiane, ottenendo un discreto successo.

Si dedica ancora per molti anni al folklore della sua terra – famosi sono i dipinti dedicati alla fiera di Samarcanda – ma in seguito si specializza nei ritratti e nelle scene di genere, dove spesso sono protagonisti i cavalli e il loro dinamismo.

La pennellata di Issupoff appare spesso sfaldata e di matrice sicuramente impressionista, velocissima nella definizione di violente macchie di colore. La rapidità d’esecuzione porta Alessio Issupoff ad avere un certo successo come ritrattista, tanto che, nel corso degli anni, tiene sei mostre personali. A Roma nel 1926 e nel 1928, a Milano nel 1929, 1930 e 1931, all’Aja nel 1931.

I paesaggi innevati della sua terra fanno gola ai collezionisti europei, anche se, nel repertorio del pittore, rappresentano la produzione meno genuina e forse più dettata dalle regole di mercato. Ma piano piano, abbandona la tradizione della sua terra, per studiare la quotidianità italiana, vivendo, in diverse città della penisola.
Stabilitosi poi a Roma, Alessio Issupoff si occupa soprattutto del genere ritrattistico e di dipinti di cavalli. Muore nella Capitale nel 1953.

Alessio Issupoff: una pennellata impressionista vivace ed accesa

Quando Alessio Issupoff si forma a Mosca, viene già avviato ai modi dell’Impressionismo e del post Impressionismo. Si fa interprete di una pennellata mossa e instabile, caratterizzata da una rapidità e da un’accensione cromatica inconfondibili.

Per alcuni anni, si dedica a dipinti folkloristici che ricostruiscono i suoi anni nel paese natale. Nevicata, Contadini e cavalli, Ritorno dai campi e Paesaggio russo sono dedicati tutti alla campagna russa. Così come Contadini nel Caucaso, Fattoria nel Caucaso e Fattoria nel bosco, dipinto che sembra inondarci del gelo in cui sono immersi i due uomini che parlano nella campagna, immersi nella neve e coperti da pesanti pastrani e colbacchi.

L’Italia, tra ritratti e dipinti di cavalli

Giunto in Italia, Alessio Issupoff padroneggia con maggiore scioltezza il mezzo pittorico per dedicarsi a scene di genere, paesaggi e soprattutto ritratti, genere in cui forse emerge per una più spiccata eleganza.

Come accennato, la sua pennellata risulta rapida e piena, vibrante e brillante, come si nota dal dipinto presentato alla Biennale di Venezia del 1930 Cielo di sera. Sono dipinti realizzati tutti in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta Paesaggio invernale, Primavera, Cavalli in libertà. È abilissimo nella resa anatomica e dinamica dei cavalli, verso cui riserva un interesse veramente particolare, ma quelli che risaltano agli occhi sono i ritratti.

Ne è un esempio Lilla, ritratto di profilo di una raffinata fanciulla in cui la veloce pennellata, descrive a piccoli tocchi le vesti chiare e i fiori che sta raccogliendo nel cesto. Non sono poi da dimenticare Cavallo bianco con figure, Il seminatore, Le ricamatrici, Incontro sotto l’arco (ricordi abruzzesi), Sull’aia, Signora elegante e Cavalli.

Quotazioni Alessio Issupoff

Sei aggiornato su Prezzi e Stime di Mercato dei suoi quadri?

La tua opera di Alessio Issupoff sarà valutata gratuitamente dai nostri esperti storici dell’arte.

Rivolgiti a noi sia caricando le foto dell’opera nel form sottostante, oppure utilizza i metodi di contatto in alto.

Offriamo una perizia qualificata anche in meno di 24 ore, grazie alla competenza nel settore del nostro Staff di esperti. Acquistiamo quadri di questo autore.

Inviaci le foto dell’opera con rispettive misure, della firma ed anche del retro; è indispensabile per avere una stima mirata.

Richiesta inviata correttamente.

Ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Grazie

Errore! Richiesta non inviata.

Ti preghiamo di riprovare e in caso di errore di contattarci via mail scrivendo a info@valutazionearte.it

Hai un'opera di Alessio Issupoff e vuoi venderla?

Risposte anche in 24 ore.

Chiedi una valutazione gratuita, professionale e veloce usando il modulo sottostante, oppure usando i contatti in alto.

Instruzioni: allegare tramite il seguente modulo foto nitide e dettagliate (anche del retro e della firma).

Indicare inoltre nel campo "messaggio" le misure dell'opera.

Non trattiamo stampe e litografie.

Carica immagini delle tue opere

Seleziona o trascina i file da caricare qui dentro

error: @ Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.