Zannoni Giuseppe

Giuseppe Zannoni. Scena (dettaglio). Tecnica: Olio su tela
Scena (dettaglio). Tecnica: Olio su tela

Biografia

Giuseppe Zannoni (Verona, 1849 – Monteforte d’Alpone, 1903) studia all’Accademia Cignaroli di Verona.  In un secondo momento, decide di spostarsi a Milano per completare gli studi all’Accademia di Brera, dove segue gli insegnamenti del pittore di storia Giuseppe Bertini (1825-1898).

Si specializza inizialmente nella pittura sacra, attività che riprenderà anche negli ultimi decenni dell’Ottocento. Riceverà infatti una serie di incarichi da parte della committenza ecclesiastica dell’area veronese, permettendogli di realizzare una serie di affreschi e di pale d’altare.

Nel corso della sua carriera Giuseppe Zannoni affianca alla pittura sacra quella di storia, soprattutto nei primi anni, rimanendo chiaramente legato alla formazione accademica.
Ma in un secondo momento si dedica ad una vasta produzione di genere che tratta con una tecnica meno rigida, più sciolta e spontanea.
I soggetti sono quelli della campagna del Veneto e della Lombardia, due regioni a cui Giuseppe Zannoni è profondamente legato.

Negli ultimi anni riprende l’impegno nel circuito delle committenze religiose. Purtroppo questa attività lo conduce alla morte nel 1903, quando cade da un’impalcatura mentre sta affrescando la volta di una chiesa. Diverse sue opere sono conservate presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Giuseppe Zannoni. Dalla pittura di storia a quella di genere

La formazione prima veronese, poi milanese conduce Giuseppe Zannoni ad una prima adesione alla pittura di storia.
Esordisce nella prima metà degli anni Settanta esponendo alla Promotrice di Genova una serie di soggetti di genere: Le tre amiche, L’ozio ingannato, Nel mese di maggio. Sarà invece all’Esposizione Nazionale di Belle Arti di Napoli del 1877 che presenterà il primo dipinto di storia Marco Antonio mostra al popolo romano la veste di Giulio Cesare.

Dopo una breve esperienza nel campo della pittura di storia di reminiscenza romantica, si dedica per molti anni a variegati soggetti di genere. Il suo stile riceve sicuramente l’influenza delle scene di genere di Napoleone Nani (1841-1899), ma risulta di certo meno brioso e aneddotico.

In effetti le scene di Giuseppe Zannoni sono diretti racconti e osservazioni della vita quotidiana rurale e popolare del veronese.
Gli interni festosi, la commedia degli equivoci, l’allegria di alcune scene di Nani, in Zannoni diventano pure interpretazioni dell’umile e veritiera realtà contadina.

Ne abbiamo diversi esempi in Un utile passatempo, Primizie, Stallaggio del 1878, Arrivo degli sposi e Il cacciatore e la volpe del 1881.
Altre prove di genere, realisticamente convincenti e perfette nella resa coloristica e del dettaglio sono Manca l’acqua alle cascine, Vendemmia e Stanchezza presentate a Torino nel 1884.
Mentre a Milano, sempre nel solco del racconto rurale, Giuseppe Zannoni presenta nel 1887 Erbivendola e dieci anni dopo Lavandaie sull’Adige.

I dipinti hanno come protagonisti contadine, animali domestici e da cortile, pastori e bambini che lavorano o giocano in una campagna semplice e solare. Le sue tele appaiono denotate da una chiara esattezza tecnica e da uno studiato e schietto cromatismo, come si nota dalle due apprezzatissime opere di paesaggio Nevicata e Tramonto sul lago.

Opere Sacre: le committenze ecclesiastiche

È cospicua la sua produzione sacra che parte dalla fase iniziale della sua carriera e ritorna negli ultimi decenni, grazie a diverse committenze ecclesiastiche. Gli incarichi arrivano soprattutto da chiese della provincia di Verona e Milano.

Nel 1880 Giuseppe Zannoni realizza un San Michele per il Duomo di Verona, decora l’altare del Sacro Cuore nella chiesa dei Filippini di Verona nel 1890, con la pala della Madonna con Bambino, il Sacro Cuore di Gesù, Santa Caterina d’Alessandria e il Beato Giovanni Giovenale Ancina Assunta. Lavora poi in  Santa Maria alla Porta a Milano.

Quotazioni  Giuseppe Zannoni 

Quanto Vale il tuo Dipinto di questo Artista?

Puoi contare sui nostri specialisti storici dell’arte per una perizia gratuita della tua opera di Giuseppe Zannoni.

Interpellaci sia caricando le immagini della tela direttamente nel form sottostante, oppure usando i criteri di contatto in alto.

Grazie alla lunga esperienza nel campo, possiamo offrire una stima anche in meno di 24 ore. Acquistiamo inoltre dipinti di Giuseppe Zannoni e altri artisti a lui contemporanei.

Inviaci le foto dell’opera con rispettive misure, della firma ed anche del retro; è indispensabile per avere una stima accurata.

Corrente Artistica:

Richiesta inviata correttamente.

Ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Grazie

Errore! Richiesta non inviata.

Ti preghiamo di riprovare e in caso di errore di contattarci via mail scrivendo a info@valutazionearte.it

Hai un'opera di Giuseppe Zannoni e vuoi venderla?

Risposte anche in 24 ore.

Chiedi una valutazione gratuita, professionale e veloce usando il modulo sottostante, oppure usando i contatti in alto.

Instruzioni: allegare tramite il seguente modulo foto nitide e dettagliate (anche del retro e della firma).

Indicare inoltre nel campo "messaggio" le misure dell'opera.

Non trattiamo stampe e litografie.

Carica immagini delle tue opere

Seleziona o trascina i file da caricare qui dentro

error: @ Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.