La mostra copre ogni fase della carriera del futurista Tullio Crali. Nel percorso espositivo, dipinti iconici, opere sperimentali di poesia visiva e installazioni realizzate a tecnica mista, ma anche le immagini cosmiche degli anni Sessanta, realizzate in seguito agli sviluppi nell’esplorazione dello spazio. Fino al 13 settembre 2020, Estorick Collection, Londra.

Particolare attenzione merita il Focus su Ardengo Soffici, artista dalle molteplici sfaccettature. Cresciuto artisticamente tra Firenze e Parigi, all’inizio del Novecento, si interessa alle propagazioni del post Impressionismo, per poi avvicinarsi all’ambiente dell’avanguardia e in particolare del Cubismo. Fino al 20 settembre 2020, al Mart di Rovereto.

Nella mostra parigina, per la prima volta, le opere del pittore sono presentate insieme alle immagini dei grandi maestri italiani del XVI, XVII, XVIII e XIX secolo, da qui il titolo “Il sogno d’Italia”. Al centro del percorso espositivo, è stata allestita una cospicua e cruciale selezione di opere di Cézanne. Fino al 3 gennaio 2021, Parigi, Museo Marmottan Monet.

La mostra è perfettamente in linea con il programma del Museo Casa di Goethe incentrato sulla permanenza degli artisti tedeschi a Roma nel corso del XIX secolo. La mostra in corso ha dunque come obiettivo quello di valorizzare il contenuto della Biblioteca dell’Associazione degli artisti tedeschi (Deutscher Künstlerverein). Fino al 20 settembre 2020.

Oggi, la cronaca dell’acquisto è narrata o line, in un percorso interattivo che ci permette di guardare l’opera ad alta definizione per godere dei minimi particolari che la costituiscono e a cui Giuseppe Pellizza da Volpedo ha lavorato per dieci lunghi anni, conducendo non solo un’indagine pittorica, ma anche e soprattutto un’indagine sociale. Milano, Museo del Novecento.

Rivoluzione della luce è il sottotitolo che accompagna il titolo della mostra, proprio per rimarcare quanto i rappresentanti del Divisionismo siano riusciti nell’intento di consegnare la massima importanza comunicativa alla tavolozza e alla resa della luce. Fino al 5 aprile 2020 a Novara, Castello Visconteo Sforzesco.

“Preraffaelliti. Amore e desiderio”. Più di ottanta opere provenienti soprattutto dalla Tate Britain saranno esposte per la prima volta. La mostra curata da Carol Jacobi, presenta diciotto rappresentanti della corrente preraffaellita, con opere iconiche che di rado escono dal loro paese. Tra le altre, Ofelia di Millais, Amore d’aprile di Hughes, Lady of Shalott di Waterhouse. Fino al 6 ottobre a Palazzo Reale, Milano.

Modenantiquaria. Dal 9 al 17 febbraio 2019 si svolgerà la XXXIII edizione. La fiera offre la possibilità a collezionisti ed antiquari di confrontarsi e di incontrarsi in un contesto prestigioso che pone la massima attenzione sulle moderne dinamiche di mercato. L’enorme spazio di Modenantiquaria consente ai visitatori di spaziare dall’arte antica a quella contemporanea, tra disegni, dipinti e sculture.

Tintoretto. Le Gallerie dell’Accademia punteranno l’attenzione sui primi anni di attività dell’artista, il Giovane Tintoretto. Curato da Roberta Battaglia, Paola Marini e Vittoria Romani, il percorso si snoderà attraverso sessanta opere realizzate nell’arco dei suoi primi dieci anni di carriera.

Man Ray, Woderful Visions. Il celebre passo «bello come l’incontro fortuito su un tavolo di dissezione di una macchina da cucire e di un ombrello» tratto da I canti di Maldoror, poema del 1869 di Isidore Ducasse, ha ispirato un’intera generazione di artisti surrealisti. Trasformata quasi in una regola estetica, la frase del Conte di Lautréamont, racchiude in sé l’accezione primaria dell’oggetto surrealista.

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