La mostra di Londra presenta sessanta opere provenienti dalla collezione Hansen, in un percorso espositivo veramente emozionante, in cui trovano posto alcuni dei capolavori più importanti della storia dell’arte contemporanea: Monet, Cézanne, Renoir. fino ad arrivare a Gauguin. Fino al 18 ottobre 2020, Londra, Royal Academy of Arts.

La sensualità, la magia, il sogno, la femme fatale, la morte o meglio l’eterna lotta tra Eros e Thanatos. La mostra pone attenzione sul Belgio e su Bruxelles come punto culminante di questa corrente, proprio perché fungeva da cerniera tra l’Inghilterra e il continente. Dal 18 settembre 2020 al 17 gennaio 2021, Berlino, Alte Nationalgalerie.

Pienza rende omaggio a Leone Piccioni, proprio nella sede più prestigiosa e rappresentativa della splendida cittadina. Quattrocento e Novecento, in questa mostra dialogano apertamente, portando alla luce, in una cornice architettonica antica, le novantacinque opere della collezione di Leone Piccioni. Fino al 10 gennaio 2021, Palazzo Piccolomini.

La mostra non è solamente dedicata alla produzione pittorica, ma anche alle conquiste scientifiche e agli enormi passi che sono stati compiuti nel raggiungimento delle vette dagli alpinisti dell’inizio del Novecento. Il colore e la luce, trattati secondo la sensibilità di ogni artista. Fino all’8 dicembre 2020, Conegliano, Palazzo Sarcinelli.

Il titolo mette subito in relazione l’arte espressionista tedesca e quella metafisica italiana, ponendo al centro due artisti fondamentali di due avanguardie, diverse, ma pure sempre avanguardie. Una mostra veramente interessante a cura di Demetrio Paparoni. Fino al 30 agosto 2020 a Cortina D’Ampezzo, Ex Funivia Pocol.

La mostra nasce proprio dalla volontà di esporre opere di Mario Mafai appartenenti alla collezione permanente del museo, che sono state realizzate nel corso degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento, in corrispondenza dell’incontro, dell’amore e dello scambio con Antonietta Raphaël. Fino al 12 ottobre 2020, Firenze, Museo Novecento.

L’obiettivo della mostra non è quello di replicare la grande retrospettiva tenutasi alla National Gallery di Londra nel 2019, bensì quello di porre una maggiore attenzione sulla sua modalità di lavoro e soprattutto sulle sue fonti di ispirazione, da Velásquez e Goya fino a Mariano Fortuny. Fino al 1 novembre 2020, Aix-en-Provence, Hôtel de Caumont Art Center.

Autore geniale ed eclettico, studioso instancabile ed artista a tutto tondo, De Pisis inizia prevalentemente come scrittore nella sua Ferrara, per poi avvicinarsi all’arte piano piano, attraverso varie esperienze ed incontri. Nella mostra non sono presenti soltanto oli, ma anche acquarelli e opere grafiche. Fino al 20 settembre 2020 a Roma, Palazzo Altemps.

«La storia ha ricordato re e guerrieri, perché distrutti; l’arte ha ricordato le persone, perché hanno creato». Con questa frase si apre la mostra on line della William Morris Society, dedicata all’uomo che ha rivoluzionato la concezione dell’arte e del design inglese durante l’era Vittoriana.

La mostra ha proprio il ruolo di svelare, attraverso una narrazione diversa e interessante, anche fatta di storie non solo pubbliche, ma anche private, le connessioni e le dinamiche di dialogo tra Sardegna e Piemonte, soprattutto dal punto di vista artistico ed intellettuale. Fino al 15 novembre 2020 al Museo MAN, Nuoro.

error: @ Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.