Analogie, scarti, sfumature, confronti sono i punti chiave della mostra “Savinio. Incanto e mito”. L’artista, con le sue novanta opere, entra in un confronto magico con le straordinarie opere antiche della collezione in un emozionante gioco di rimandi che fa di questa mostra un percorso sull’incanto e sul mito nella poetica del pittore. Fino al 13 giugno 2021, Palazzo Altemps, Roma.

La mostra al Casino dei Principi è dedicata alla collezionista romana Bianca Attolico. Una collezione per un secolo di storia dell’arte. Protagoniste sono le opere della “Signora dell’Arte”, che spaziano dal Futurismo alle espressioni più contemporanee, dall’Informale alle installazioni contemporanee. Fino al 4 aprile 2021, Musei di Villa Torlonia, Roma.

Il titolo Ritratti e sogni ci indica la scelta del percorso espositivo e ci chiarisce l’indirizzo tematico delle opere di Corcos, abilissimo ed elegante ritrattista che, dopo la formazione toscana, si trasferisce a Parigi nel 1880, vivendo a pieno gli anni della Belle Époque. Fino al 27 giugno 2021 a Bologna, Palazzo Pallavicini.

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Il 19 luglio del 1937, si inaugurò a Monaco la mostra “Arte degenerata”, una decisa censura nei confronti di tutte le espressioni avanguardistiche dell’arte modernista. Il giorno prima, Hitler aveva significativamente presenziato all’apertura di un’altra mostra intitolata “La grande arte tedesca”, proprio di fronte all’edificio di Arte degenerata, nella nuova Casa dell’Arte Tedesca.

Il dipinto di Francesco Jacovacci ha lo scopo di portare alla luce la lunga ed intensa amicizia che ha tenuto legati Michelangelo e Vittoria Colonna. Lei appare distesa sul letto di morte, avvolta in una veste bianca, simbolo di purezza, mentre ai suoi piedi sono stati posizionati alcuni rami d’alloro, che si riferiscono alle sue virtù poetiche.

Il documentario non si limita a raccontare cronologicamente la vita dell’incisore, ma ci fa entrare nelle opere più rappresentative, attraverso un viaggio virtuale nella tecnica e negli spazi delle incisioni, ricche di segreti sorprendenti, visibili grazie alla versione 3D realizzata da Grégoire Dupond nel film “Piranesi, Carceri d’Invenzione” per Factum Arte e Fondazione Giorgio Cini.

Per celebrare i settecento anni dalla morte di Dante, la città di Ravenna ha progettato tre mostre raccolte sotto il nome di “Dante. Gli occhi e la mente”. É una panoramica ben precisa e variegata sulla figura di Dante, e su come l’arte, la letteratura, il cinema, la pubblicità e la grafica abbiano riflettuto sulla rappresentazione della Commedia e del Sommo Poeta. Fino al 9 gennaio 2022.

Si apre con il Natale in gioco la sezione didattica del sito del Museo Napoleonico del Comune di Roma, che per questa Christmas edition del 2020 ha proposto un calendario davvero eccezionale, per far conoscere i segreti del museo ai visitatori non soltanto più piccoli, ma anche alle famiglie.

Pittore, disegnatore, xilografo e illustratore, è stato una dei maggiori rappresentanti di quella fase estremamente stimolante dell’arte e della cultura italiana, che si identifica con la riscoperta di alcuni valori rinascimentali, con il Simbolismo, con il Liberty e con la Secessione europea. Galleria Nazionale di Roma.

La mostra livornese, nata dalla collaborazione tra il comune di Firenze e quello di Livorno, permette agli spettatori di ammirare cento tra le opere delle due collezioni e sarà concentrata non solo sull’operato degli artisti, ma anche sulla vita e sulle scelte di Della Ragione e di Iannaccone. Fino al 31 gennaio 2021, Livorno, Museo della Città.

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