Art night: una puntata dedicata al pittore spagnolo Joaquín Sorolla

Art Night. Joaquím Sorolla, Cucendo la Vela, 1896. Tecnica: Olio su tela. Fondazione Musei Civici di Venezia
Cucendo la Vela, 1896. Tecnica: Olio su tela. Fondazione Musei Civici di Venezia

Rai Cinque

9 aprile, ore 21.15

La sera del 9 aprile 2021 ci attenderà, su Rai Cinque, alle ore 21.15, il classico appuntamento con Art Night, programma di cui ormai non può fare a meno ogni studioso o appassionato d’arte. In questa occasione, sarà dedicato, in tutta la sua prima parte, al pittore spagnolo Joaquín Sorolla (Valencia, 1863 – Cercedilla, 1923).

Nel documentario Joaquín Sorolla, i viaggi della luce si indagherà proprio l’essenza della sua pittura, fatta di luce che arricchisce un impasto cromatico denso e vibrante. Il pittore si forma prima alla Scuola serale di Disegno per artigiani di Valencia. Poi, nella Scuola Superiore di Belle Arti San Carlo, dove è allievo di Gonzalo Salvá (1845-1923).

Inizialmente, si dedica alla pittura di storia, con dipinti quali Dos de mayo, che raffigura l’episodio del 2 maggio del 1808, della guerra d’indipendenza spagnola dai francesi. Ma intanto, gli effetti di luce dei pittori di marine valenciani catturano subito l’instancabile creatività di Joaquín Sorolla.

Terminati gli studi, all’inizio degli anni Ottanta, incontra Ignacio Pinazo Camarlench (1849-1916) artista fortemente influenzato dallo sfarfallio accecante della pittura luminosa di Mariano Fortuny (1838-1874).

Joaquín Sorolla: luce e mare

Il giovane Sorolla sviluppa il cromatismo virtuosistico di Fortuny, tramutandolo in ampie pennellate maestose che, piene di luce chiarissima, definiscono le scene che lo renderanno famoso in tutto il mondo. Il mare e chi lo frequenta, tra cui giovani ragazzi che fanno il bagno, che ritornano spessissimo nella sua produzione, diventano i protagonisti della sua pittura.

Dopo il perfezionamento tra Madrid, Roma e Parigi, Joaquín Sorolla raggiunge il successo soprattutto a seguito della partecipazione alla Biennale di Venezia del 1895, con Costruttore di battelli. Contemporaneamente, partecipa al Salon di Parigi con il Ritorno dalla pesca, conservato nel Musée d’Orsay.

Una Spagna divertita ed operosa

La luce naturale inonda letteralmente tutte le opere del pittore, una su tutte, Eredità triste, che gli fa ottenere il Grand Prix all’Esposizione Universale di Parigi del 1900. Il lavoro dei pescatori, le spiagge soleggiate, la quotidianità di una Spagna divertita ed operosa sono i suoi punti di riferimento, come si nota dalle opere Raccogliendo le reti, La calata di Alicante e Vecchio castigliano della Biennale del 1901. Oppure Capo di S. Antonio, Effetto di sole sul mare e Rappezzatrici di reti della Biennale successiva.

Dopo la personale londinese del 1908, il collezionista Archer Milton Huntington gli commissionerà la decorazione dell’Hispanic Society a New York, in cui infonde il carattere specifico di ogni regione della sua Spagna, tra tradizione, luce e folklore.

Il programma di Art night, introdotto da Stefano Roffi, direttore della Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma), si concentrerà sulla vita e sulle opere di questo straordinario pittore, celebrato in una grande retrospettiva in nove città spagnole nel 2009.

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