Art Nouveau. Il trionfo della bellezza

Art Nouveau. Alfredo Müller.. Les Paons, 1903 (dettaglio).
Alfredo Müller.. Les Paons, 1903 (dettaglio). Tecnica: Litografia a Colori, 68,5 x 158 cm, Londra, Collezione Privata

Reggia di Venaria Reale, Torino

Fino al 26 gennaio 2020

Da aprile è possibile visitare presso la Reggia di Venaria Reale a Torino una mostra tutta dedicata all’Art Nouveau. Il trionfo della bellezza è la definizione che accompagna e che descrive questa corrente che ha rivoluzionato le arti applicate alla fine dell’Ottocento.

Gli ultimi decenni del XIX sono caratterizzati da una crescente produzione industriale e da un sostanziale appiattimento del gusto. Gli oggetti risultano tutti uguali, prodotti in serie, non c’è più la mano dell’uomo dietro, ma il movimento della macchina.

L’Art nouveau, questa “Arte nuova” nasce proprio in risposta a questi cambiamenti. C’è bisogno di una riscoperta dei valori immaginifici e fiabeschi dell’arte, lontani dai valori di «riproducibilità tecnica», per dirla alla maniera di Walter Benjamin. Naturalmente, i principi dell’Art Nouveau si ispirano a quelli già espressi anni prima da Willam Morris (1834-1896) con la sua Arts and Crafts in Inghilterra.

Gli stilemi della linea morbida e sensuale che vengono propugnati dall’Art Nouveau conquistano in breve tempo il pubblico borghese. Ogni oggetto d’arredamento, ogni manifesto pubblicitario, ogni piccolo elemento della vita quotidiana acquista un valore estetico, grazie alle bellissime torsioni che acquistano le linee floreali, sviluppo di quelle di Morris.

Art Nouveau: le tante declinazioni

Il movimento acquista diversi declinazioni in tutta Europa, accompagnato da nomi diversi. Art Nouveau nasce dall’insegna del negozio parigino che, aperto nel 1895, vendeva questi oggetti di nuova fattura, dalle linee seducenti e continue. In Italia questo stile si diffonde con il come di Liberty o Stile Floreale, in Inghilterra si presenta come Modern Style, in Germania con linee più sicure e dure, attraverso lo Jugendstil.

Naturalmente, dalle arti applicate questo nuovo linguaggio invade la scultura e la pittura, dando vita alle diverse Secessioni europee dall’inizio del Novecento fino allo scoppio della Prima guerra mondiale. La moda e l’industria tessile, l’arredamento, la ceramica e la lavorazione del vetro e soprattutto la grafica sono le arti che vengono letteralmente invase da questo nuovo stile.

Motivi complessi ed intrecciati, spesso ad imitazione della natura, vengono riprodotti su stampe, vestiti, mobili, oggetti d’arredo. Il Trionfo della bellezza entra nella quotidianità della vita borghese che acquisisce forme delicate e sinuose, esteticamente accattivanti.

Art Nouveau. Alfredo Müller. Les Paons, 1903.

Art nouveau. Il trionfo della bellezza a Torino

Torino, in molti suoi edifici, può essere considerato lo scrigno italiano dell’Art Nouveau. Ne sono esempio Casa Fenoglio, il Palazzo della Vittoria, detto anche Casa dei Draghi per l’eccentrica e bellissima decorazione esterna con draghi volanti, Villa Scott.

Questi sono solo alcuni esempi del Liberty torinese, per cui risulta assolutamente giustificata la mostra presso la Venaria Reale Art Nouveau. Il trionfo della bellezza. Il percorso espositivo ospita cartelloni, stampe, disegni, ma anche ceramiche oggetti d’arredo, vestiti d’epoca, tutti a rappresentare la straordinaria rivoluzione portata dalla diffusione di questo nuovo gusto.

La mostra, curata da Katy Spurrel lascia spazio ad opere di Alphonse Mucha (1860-1939) di Alfredo Müller (1869-1939), di Georges de Feure (1868-1943). Non soltanto stampe e dipinti, ma anche scrivanie, consolle, lampade, sedie, vasi e tavoli dalle linee morbide e dalla fattura originale.

ORARI:

Da martedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle 17.00

Sabato, domenica e festivi: dalle ore 9.00 alle 19.30

BIGLIETTI:

Intero: 14 euro

Ridotto: 12 euro gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni e quanti previsti da Gratuiti e Ridotti

Ridotto: 8 euro under 21 (ragazzi dai 6 ai 20 anni) e universitari under 26

Scuole: 4 euro classi minimo di 12 studenti, ingresso gratuito per 2 accompagnatori ogni 27 studenti

Gratuito minori di 6 anni

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