Dante nelle sculture di Pietro Canonica

Dante e Canonica: Pietro Canonica. L’Abisso, 1909: Scultura in Marmo. Museo Pietro Canonica, Roma
Pietro Canonica. L’Abisso, 1909: Scultura in Marmo. Museo Pietro Canonica, Roma

Roma, Museo Pietro Canonica

Fino al 27 febbraio 2022

Le celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante hanno dato occasione anche i piccoli musei italiani di trovare connessioni e rimandi tra le proprie collezioni e il poeta.  In particolare, il Museo Pietro Canonica a Roma, nella splendida cornice di Villa Borghese, propone il bel percorso dal titolo Dante nelle sculture di Pietro Canonica per sottolineare le sottili relazioni che intercorrono tra lo scultore e il poeta.

Diverse sono le occasioni in cui Pietro Canonica (1869-1959) ha scelto come soggetti delle sue sculture scene tratte dalla Commedia dantesca. Il percorso si estende solo per alcune sale del piano terra del museo, la Sala III, la Sala VII e la Sala del Camino.

Poesia e scultura vivono di interscambi grazie anche agli apparati didattici multimediali che permettono al visitatore di ammirare le opere accompagnato dai versi danteschi, in un’atmosfera suggestiva e intima.

Dante e Canonica: dai versi del poeta alla scultura

L’Abisso, scultura eseguita da Pietro Canonica nel 1909, è tra le opere che simboleggiano il fulcro della produzione dantesca di Canonica: Paolo e Francesca, protagonisti del V canto dell’Inferno, si abbracciano appassionatamente, per tenersi ancorati mentre attraversano quella «bufera infernal, che mai non resta», il contrappasso per i lussuriosi.

In mostra compaiono poi La Veglia dell’Anima del 1920, tema tratto dal XVIII canto del Purgatorio e il bellissimo gesso dedicato a Beatrice, realizzato dieci anni prima. L’originale in marmo e bronzo è oggi conservato in Russia, al Museo Peterhof di San Pietroburgo.

Pittori e gli scultori: le loro opere dedicate alla Commedia

Perché scegliere di mettere in rapporto proprio Canonica con Dante? In effetti, molti sono stati i pittori e gli scultori che, nel corso del XIX e XX secolo hanno dedicato le loro opere alla Commedia.

Ma tra le righe delle memorie dello scultore emerge una vera e propria passione per Dante, che dunque si esprime nell’esecuzione di sculture strettamente legate ai versi del poeta e allo straordinario immaginario creato dal poema.

A dimostrazione di questo rapporto, per l’esposizione non sono state scelte solo le sculture dantesche, ma anche una serie di materiali d’archivio che testimoniano il legame ideale, una «corrispondenza d’amorosi sensi» tra la poetica di Canonica e quella di Dante.

Kids

Da segnalare, nel percorso della mostra è anche l’iniziativa Dante nelle sculture di Pietro Canonica. Kids per rendere maggiormente comprensibili anche al pubblico dei più piccoli i legami concettuali e iconografici che intercorrono tra i due.

Orari

dal martedì alla domenica 10.00-16.00; 24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00
ultimo ingresso sempre mezz’ora prima della chiusura

Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1°gennaio

Biglietti

ingresso gratuito

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