" /> Musei in Comune. Le iniziative dei Musei di Roma al tempo di Covid-19

Le iniziative dei Musei in Comune di Roma al tempo del Covid-19

Musei in Comune. Giorgio De Chirico. Interno Metafisico con Biscotti (dettaglio). Tecnica: Olio su tela, 80 x 60 cm.
Interno Metafisico con Biscotti (dettaglio). Tecnica: Olio su Tela, 80 x 60 cm.

#lamostraincasa

In attesa delle riaperture dei musei del 18 maggio, che, tra l’altro, non tutte le istituzioni e le gallerie riusciranno a rispettare, per una ripartenza forse un po’ troppo anticipata e con poche certezze, è bene segnalare una coinvolgente iniziativa web dei Musei in Comune di Roma.

Attraverso l’hashtag #lamostraincasa, in questo lungo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, i Musei del circuito comunale della Capitale hanno aderito ad una campagna che permette di portare le mostre e le collezioni nelle nostre case, attraverso video su YouTube, conferenze sulla piattaforma Zoom, giochi e contest sui social come Facebook o Instagram.

Sul sito www.museiincomuneroma.it si possono scandagliare le diverse iniziative legate ai Musei, dai Martedì di Traiano dei Mercati Traianei su Zoom, alla visita guidata virtuale di Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma in Palazzo Braschi con la sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli, al racconto del Galata Morente dei Musei Capitolini.

Da Pietro Canonica, al Giorgio De Chirico alla Scuola Romana

Tra le iniziative meglio strutturate e più accattivanti vi sono quelle che riescono, attraverso espedienti divertenti e stimolanti, a sottolineare l’importanza degli artisti o dei movimenti che più hanno caratterizzato e riempito la storia e le collezioni dei Musei comunali.

Il Museo Pietro Canonica ha ideato l’interessante progetto Radio Canonica: per ora è stata caricate su YouTube una serie di cinque puntate che ci narrano la biografia dello scultore Pietro Canonica (1869-1959).

Infanzia a Torino, La scoperta dell’arte, In Accademia a 11 anni, Amori e gelosie e A Parigi! sono gli episodi che fino ad ora ci hanno portato a scoprire piano piano la vita dell’artista, tra racconti tratti dalle sue Memorie e l’accurata descrizione sonora realizzata da Carla Scicchitano, in un viaggio appassionante che ci fa capire nel profondo la missione dello scultore di Moncalieri.

Il Museo Carlo Bilotti ha invece pensato ai più piccoli, ideando un progetto che può, però, concedere anche ai più grandi di mettere alla prova la loro creatività.

Attraverso il meraviglioso concept Arreda la tua stanza metafisica, realizzato dal Museo grazie alla collaborazione della storica dell’arte e tirocinante Emanuela Di Vivona, si offre la possibilità di utilizzare gli oggetti e i mobili presenti nella vasta e sibillina iconografia di Giorgio De Chirico (1888-1878), per inserirli nell’Interno metafisico con biscotti, svuotato dei propri arredi, sistemandoli qua e là a proprio piacimento

I bambini, quindi, hanno la possibilità di trovare sul sito del Museo Bilotti i frammenti di quadro da stampare, per ritagliarli e ricollocarli nella stanza vuota, anch’essa da stampare. È dunque un collage d’autore che aiuta i più piccoli, ma anche i genitori, a scoprire la misteriosa opera di De Chirico e l’enigmatico accostamento non-sense di oggetti della quotidianità in un classico interno metafisico.

Musei di Villa Torlonia

Infine, molto appassionante e preziosa è stata l’iniziativa dei Musei di Villa Torlonia che, con il Museo e Archivio della Scuola Romana, ha ideato una telefonata con Giulia Mafai, figlia di Mario Mafai (1902-1965) e Antonietta Raphaël Mafai (1895-1975).

I due grandissimi interpreti della Scuola di via Cavour e quindi della Scuola Romana, vengono ricordati in tre puntate su YouTube: Interni familiari, Le tre sorelle e Lezione di piano. Le figlie d’arte Miriam, Simona, Giulia sono state le degne eredi della genialità dei genitori, perché tutte e tre, in modi diversi, impegnate nel mondo della cultura.

Le belle interviste sono state condotte da Antonia Rita Arconti, Responsabile del Museo Archivio della Scuola Romana che ci ha condotto, attraverso le domande poste a Giulia, nel mondo privato e pubblico dei due artisti, legati indissolubilmente dalla pittura e dall’amore.

Interessanti sono le curiosità di cui parla la figlia, che, ad esempio, descrive i due approcci opposti di Mario e Antonietta nel ritrarre le loro bambine: gentile, piacevole e delicato il primo, severa e rigida la seconda.

Nel secondo episodio, Giulia parla della scultura Le tre sorelle di Antonietta Raphaël Mafai, che trasmette l’amore che la mamma ha per le figlie, che si stanno per affacciare alla vita e prodotto del profondo rapporto che aveva con Mario.

Nel terzo, l’argomento verte sulla Lezione di piano del papà Mario, in cui Giulia racconta l’importanza della musica e del pianoforte in famiglia. Antonietta si era laureata, infatti, in pianoforte alla Royal Academy di Londra, ma poi aveva scelto la pittura, pur amandolo per sempre nell’intimità familiare.

Non di minore importanza, è da segnalare la presenza dei Musei in Comune sulla piattaforma online Arts & Culture del Google Cultural Institute. Immagini ad alta risoluzione delle opere e delle sale dei nostri musei romani sono visibili da ogni parte del mondo con lo Street View.

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