" /> Mario Mafai al Museo Novecento di Firenze

Mario Mafai al Museo Novecento di Firenze

Mario Mafai. Maschera e Cilindro, 1940. Tecnica: Olio su tela. Firenze, Museo Novecento
Maschera e Cilindro, 1940. Tecnica: Olio su tela. Firenze, Museo Novecento, dono Alberto Della Ragione

Firenze, Museo Novecento

Fino al 12 ottobre 2020

Quest’estate e fino ad ottobre, il protagonista del ciclo di mostre SOLO, del Museo Novecento di Firenze, è Mario Mafai (Roma, 1902 – 1956). La mostra, realizzata in collaborazione con il Dipartimento SAGAS dell’Università degli Studi di Firenze, è stata curata da Sergio Risaliti e Stefania Rispoli con la collaborazione di due studentesse magistrali del corso di Storia dell’arte, Stefania Delia Previti e Rebecca Ricci.

Mario Mafai, indimenticabile rappresentante della Scuola di via Cavour è stato scelto come oggetto di studio e dell’esposizione che nasce dal progetto Dall’Aula al Museo, ideato nel 2019, in collaborazione con Giorgio Bacci professore di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Firenze.

La sua idea, piuttosto vincente, consiste nell’affiancare il mondo degli studi universitari a quello dell’allestimento museale, generando quindi un filo diretto e virtuoso tra teoria e pratica, ricerca accademica e rapporto con il pubblico delle mostre.

SOLO – Mario Mafai

La mostra nasce proprio dalla volontà di esporre opere di Mario Mafai appartenenti alla collezione permanente del museo, che sono state realizzate nel corso degli anni Venti, Trenta e Quaranta del Novecento, in corrispondenza dell’incontro, dell’amore e dello scambio con Antonietta Raphaël (1895-1975) e della fondazione della Scuola di via Cavour, poi confluita nella Scuola Romana.

Il percorso espositivo si concentra anche sul fondamentale rapporto di Mario Mafai con Roma all’epoca del Ventennio e in un deciso clima antifascista. La sua città, nucleo della rinascita delle arti dopo il ritorno all’ordine, a cavallo della seconda guerra mondiale, è protagonista di un periodo cruciale che precede significativamente la nascita dell’Informale.

Insieme a Roma, viene data attenzione alla produzione e all’intimità di Mafai, ai suoi temi prediletti, al suo linguaggio e al dialogo con i suoi amici pittori, tra cui Scipione (1904-1933) e Corrado Cagli (1910-1976).

Le opere della collezione del Museo Novecento appartengono, in particolare, alla ricca e meravigliosa Raccolta Alberto Della Ragione, personalmente legato a Mario Mafai e agli altri artisti della Scuola Romana.

Tra le opere esposte vi sono l’Autoritratto degli anni Venti, una tela della serie delle Demolizioni, in polemica con gli sventramenti urbanistici del regime, diverse nature morte ed espressionisti ed intimi paesaggi romani, tipici della sua produzione tarda.

La stessa attenzione monografica, nei prossimi mesi, verrà dedicata ad altri artisti italiani del Novecento, tra cui Arturo Martini (1889-1947), Renato Birolli (1905-1959) ed Ennio Morlotti (1910-1992).

Orari

Lun – Sab – Dom | 15:00 – 20:00

Biglietti

Intero 9,50 euro; Ridotto 4,50 euro

Gratuito fino a 18 anni, guide turistiche e interpreti, disabili e rispettivi accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM

error: @ Copyright Berardi Galleria d\'Arte S.r.l.