“Vissi d’arte” cento capolavori in mostra

“Vissi d’Arte”. Renato Guttuso. Ritratto di Mimise, 1938 (dettaglio). Tecnica: Olio su cartone telato, 106 x 50 cm.
Renato Guttuso. Ritratto di Mimise, 1938 (dettaglio). Tecnica: Olio su cartone telato, 106 x 50 cm. Milano, Collezione Iannaccone

Livorno, Museo della Città

Fino al 31 gennaio 2021

Vissi d’arte. Cento capolavori dalle collezioni Della Ragione e Iannaccone è una mostra iniziata ad ottobre nel Museo livornese, nata da un progetto del direttore del Museo Novecento di Firenze, Sergio Risaliti e dal dialogo con le curatrici Eva Francioli ed Elena Pontiggia.

Si tratta di un meraviglioso percorso espositivo che gode della confluenza di due importanti collezioni italiane del Novecento, quella di Alberto Della Ragione e quella di Giuseppe Iannaccone. Quando riapriranno i Musei e le Gallerie, quindi, avremo modo di inoltrarci nei complessi ma straordinari anni a cavallo tra le due guerre, camminando tra le opere che hanno segnato la storia dell’arte italiana.

I grandi maestri del Novecento in mostra a Livorno

Nel variegato percorso della mostra, lo spettatore potrà ammirare opere di Giorgio Morandi (1890-1964), di Carlo Carrà (1881-1966), di Felice Casorati (1883-1963), di Fausto Pirandello (1899-1975), di Carlo Levi (1902-1975), di Aligi Sassu (1912-2000), di Renato Guttuso (1911-1987), di Mario Mafai (1902-1965), di Scipione (1904-1933), di Renato Birolli (1905-1959), di Emilio Vedova (1919-2006).

Le opere delle due collezioni si completano vicendevolmente, perché ci offrono una visione variegata e stimolante della situazione artistica italiana del primo Novecento, partendo dalle evoluzioni avanguardistiche, fino ad arrivare all’Informale.

Due collezioni a confronto

La collezione di Alberto Della Ragione ha incontrato l’ospitalità fiorentina, a seguito di una donazione effettuata dopo la disastrosa alluvione del 1966. L’ingegnere campano, a quel punto decise di contribuire alla rinascita culturale di Firenze, dandole una speranza attraverso un atto concreto, quello della donazione di duecentoquaranta opere della sua collezione, con un contratto firmato nel 1970.

Oggi, il Museo Novecento di Firenze conserva ancora gelosamente la ricca raccolta Alberto Della Ragione, esposta e valorizzata costantemente anche attraverso mostre temporanee.

La collezione di Giuseppe Iannaccone, invece, sicuramente più giovane della prima, vanta una straordinaria perizia e coerenza nella scelta delle opere acquisite, che rivelano soprattutto la passione per il rinnovamento in chiave espressionista degli anni Trenta, apportato a Milano dal Gruppo Corrente e nella Capitale dalla Scuola romana.

“Vissi d’Arte”

A riassumere l’amore e la passione per lo studio e la ricerca relativa alle espressioni artistiche del primo del Novecento, è stato ideato questo emblematico ed emozionante titolo, Vissi d’arte, che testimonia anche la volontà di entrambi i collezionisti di vivere della loro passione, anche per trasmetterla agli altri.

La mostra livornese, nata dalla collaborazione tra il comune di Firenze e quello di Livorno, permette agli spettatori di ammirare cento tra le opere delle due collezioni e sarà concentrata non solo sull’operato degli artisti, ma anche sulla vita e sulle scelte di Della Ragione e di Iannaccone.

La pagina facebook del Museo della Città di Livorno, in questi giorni di chiusura, sta proponendo un coinvolgente programma di brevi video, che ci offrono focus su opere e ad artisti in mostra e che ci permettono di entrare virtualmente nel percorso espositivo.

Orari: dal martedì alla domenica orario continuato 10.00 – 19.00 (chiusa il lunedì)

Biglietti: intero 8€; ridotto 5€; visita guidata 2€ a persona (con prenotazione)

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