Il riposo dei cavatori di Monte Ceceri di Baccio Maria Bacci (Firenze 1888-1974) è un’importante testimonianza della fase matura del linguaggio del pittore, sviluppatasi dopo la Grande Guerra, quando si avvicina alle idee del Ritorno all’ordine. Le figure appaiono monumentali e bloccate, rievocando il plasticismo protorinascimentale, ma allo stesso tempo la spazialità cézanniana.


