Fabbi Alberto

Fabbi Alberto

Alberto Fabbi (Bologna, 1858 – 1906) fratello maggiore di Fabio Fabbi, si forma come lui prima presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, poi presso quella di Firenze. Ben presto, si specializza nel ritratto, genere che accompagnerà alla pittura orientalista, genere di cui sarà un grande interprete insieme a Fabio.

Fabbi Fabio

Fabbi Fabio

Fabio Fabbi (Bologna, 1861 – Casalecchio di Reno, 1946) si forma nella prima metà degli anni Settanta presso l’Accademia di Bologna. Dopodiché si trasferisce presso l’Accademia di Firenze dove studia scultura con Augusto Rivalta, da cui eredita l’adesione al verismo.

Falchetti Giuseppe

Falchetti Giuseppe

Giuseppe Falchetti (Caluso, 1843 – Torino, 1918) sin da giovane si sposta dalla sua città natale per trasferirsi a Torino. Qui diventa apprendista nello studio di un pittore e contemporaneamente si appassiona ai dipinti fiamminghi della Galleria Sabauda.

Farneti Stefano

Farneti Stefano

Stefano Farneti (Pisa, 1855 – Napoli, 1926) nasce a Pisa, ma, adolescente, si trasferisce a Napoli per studiare presso l’Accademia di Belle Arti. Qui, ha come insegnante Francesco Netti (1832-1894), con cui stringe subito un rapporto non solo di discepolato, ma anche di amicizia.

Faruffini Federico

Faruffini Federico

Federico Faruffini (Sesto San Giovanni, 1833 – Perugia, 1869) appartiene ad una famiglia della media borghesia. Nel 1848 viene indirizzato dal padre agli studi giuridici a Pavia, ma allo stesso tempo frequenta la Scuola Civica di Pittura della città.

Fattori Giovanni

Fattori Giovanni

Giovanni Fattori (Livorno, 1825, Firenze, 1908) si lega ben presto agli ambienti risorgimentali fiorentini e a Domenico Guerrazzi, attivandosi in modo clandestino per diffondere tramite la stampa le idee rivoluzionarie. Dal 1853 inizia a frequentare il Caffè Michelangelo.

Favretto Giacomo

Favretto Giacomo

Giacomo Favretto (Venezia, 1849 – 1887) sin da subito è avviato dal padre, falegname, al suo stesso mestiere. Ad incoraggiare la famiglia ad iscriverlo all’Accademia è il maestro di disegno Vason. Nel 1789 compie un viaggio a Parigi, dove entra in contatto con Mariano Fortuny e Jean Louis Ernest Meissonier .

Fergola Salvatore

Fergola Salvatore

Salvatore Fergola (Napoli, 1799 – 1874) nasce da Luigi, pittore di vedute nel solco dell’esperienza napoletana di Philipp Hackert. Proprio grazie agli insegnamenti paterni diventa subito un pittore affermato. È protetto da Francesco I Borbone che gli commissiona nel 1819 una serie di vedute come Napoli da Capodimonte.

Feroci Corrado

Feroci Corrado

Corrado Feroci (Firenze, 1892 – Bangkok, 1962) si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze, diplomandosi nel 1914. Ben presto, in Accademia passa dallo stato di studente a quello di insegnante di scultura, posto che mantiene fino al 1923. In realtà, la fortuna di Corrado Feroci non ha quasi nulla a che fare con l’Italia.

Ferraguti Arnaldo

Ferraguti Arnaldo

Arnaldo Ferraguti (Ferrara, 1862 – Forlì, 1925) si trasferisce ben presto, con la famiglia, da Ferrara a Napoli, dove si iscrive all’Accademia di Belle Arti. Qui, è allievo di Domenico Morelli che rappresenta per alcuni anni, il suo maggiore punto di riferimento.

Ferrari Giovanni Battista

Ferrari Giovanni Battista

Giovanni Battista Ferrari (Brescia, 1829 – Milano, 1906) sin da giovane si interessa alla politica, attratto dalle istanze risorgimentali. Negli anni Quaranta, dopo la morte del padre, è costretto a lavorare, ma l’incontro con il conte bresciano Giovanni Martinengo lo spinge ancor di più ad interessarsi alla questione patriottica.

Ferrazzi Ferruccio

Ferrazzi Ferruccio

Ferruccio Ferrazzi (Roma, 1891 – 1978), figlio dello scultore Stanislao Ferrazzi (1860-1937), viene introdotto all’arte dal padre. In seguito frequenta l’Accademia di San Luca e diviene allievo di Umberto Coromaldi e di Giulio Aristide Sartorio. Esordisce nel 1908 e nel 1910 già partecipa alla sua prima Biennale veneziana.

Ferri Gaetano

Ferri Gaetano

Gaetano Ferri (Bologna, 1822 – Oneglia, 1896) è figlio di Domenico, scenografo e pittore. Sin da ragazzo viene indirizzato allo studio dell’arte. Negli anni Quaranta si reca con il padre a Parigi, dove completa la sua formazione. Pittore di storia, vicino a Andrea Gastaldi e Enrico Gamba ottiene un grande successo in ambiente piemontese e presso la corte sabauda.

Ferrigno Antonio

Ferrigno Antonio

Antonio Ferrigno (Maiori, 1863 – Salerno, 1940) è uno degli ultimi rappresentanti della “Scuola di Amalfi”. È allievo a Napoli di Giacomo Di Chirico ed in seguito completa la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Già Di Chirico aveva indirizzato Antonio Ferrigno verso una pittura luminosa.

Ferro Cesare

Ferro Cesare

Cesare Ferro (Torino, 1880 – 1934) si avvicina sin dalla tenera età allo studio della pittura. Adolescente, decide di frequentare l’Accademia Albertina, dove studia con Giacomo Grosso. Si inoltra ben presto in tematiche di genere ispirate alla via piemontese, soprattutto delle aree montane, ma anche in una vasta produzione di ritratti.

Ferroni Egisto

Ferroni Egisto

Egisto Ferroni (Lastra a Signa, 1835-1912) si trasferisce in giovane età, per volere del padre scalpellino, prima ad Empoli e poi a Firenze. Aderisce ad un verismo di matrice rurale, ma non entrerà mai a far parte del gruppo dei Macchiaioli. Insieme a Fattori, nel 1878 si reca a Parigi per l’Esposizione Universale.

Fioresi Garzia

Fioresi Garzia

Garzia Fioresi (pseudonimo di Alfredo Grandi) (Vigevano, 1888 – Bologna, 1968) nel 1902 si trasferisce con la famiglia da Vigevano a Bologna e si iscrive all’Accademia di Belle Arti. Diplomatosi nel 1908, comincia ad esporre, anche se dal 1909 fino alla fine della guerra, è arruolato come ufficiale.

Flumiani Ugo

Flumiani Ugo

Ugo Flumiani (Trieste, 1876 – 1938) si forma all’Accademia di Venezia al seguito del pittore Guglielmo Ciardi. Ben presto, dunque, si indirizza verso la pittura di paesaggio e di marine, seguendo la traccia intimista e lirica lasciata dal maestro.

Focardi Ruggero

Focardi Ruggero

Ruggero Focardi (Firenze, 1864 – Quercianella Sonnino, 1934) la sua prima formazione avviene al fianco del padre e del fratello maggiore, scultore. Accanto allo studio da autodidatta, è preziosa per Ruggero Focardi la guida di Telemaco Signorini che lo incoraggia nello studio della pittura.

Fontana Lucio

Fontana Lucio

Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, 1899 – Comabbio, 1968) nasce in Argentina da genitori italiani. Il padre Luigi è uno scultore, la madre Lucia è un’attrice teatrale. Sin dall’infanzia Lucio Fontana viene mandato in Italia presso uno zio di Varese per studiare. Negli anni Dieci, mentre frequenta l’Istituto tecnico a Milano, comincia a scoprire le sculture del padre.

Fontana Roberto

Fontana Roberto

Roberto Fontana (Milano, 1844 – 1907) studia all’Accademia di Brera con Giuseppe Bertini. Si diploma nel 1865, anno in cui inizia ad esporre presso le mostre braidensi. Inizialmente segue le orme del maestro Bertini e si specializza nella produzione di soggetti tratti dalla storia e dalla letteratura.

Fontanesi Antonio

Fontanesi Antonio

Antonio Fontanesi (Reggio Emilia, 1818 – Torino, 1882) si avvicina alle idee risorgimentali e partecipa alla prima guerra d’indipendenza. Nel 1859 parte per arruolarsi per la seconda guerra di indipendenza, ma poco dopo il suo reggimento si scioglie, quindi torna a Ginevra. Nel 1859 parte per arruolarsi per la seconda guerra di indipendenza.

Formilli Cesare

Formilli Cesare

Cesare Formilli (Roma, 1860 – Londra, 1942)  Non si sa molto della sua vita, ma è certo che sia stato un acquarellista e un critico d’arte. Studia al Museo Artistico Industriale, come molti della sua epoca tra cui Adolfo De Carolis. È molto legato alla figura di Nino Costa e per questo negli anni Ottanta entra a far parte sia della Scuola Etrusca, sia di In Arte Libertas.

Fornara Carlo

Fornara Carlo

Carlo Fornara (Prestinone di Val Vigezzo, 1871 – 1928) nasce da un’umile famiglia di contadini. Molto presto mostra uno spiccato interesse per il disegno, così viene iscritto alla scuola d’arte di Santa Maria Maggiore dove studia dal 1884 al 1891. Qui segue le lezioni di Enrico Cavalli che aveva vissuto in Francia ed era aggiornato sulle più moderne espressioni pittoriche del tempo.

Forti Edoardo Ettore

Forti Edoardo Ettore

Edoardo Ettore Forti (attivo a Roma nella seconda metà del XIX secolo) è un autore di dipinti di genere neo pompeiano, attivo nella Roma della metà dell’Ottocento. Si sa ben poco delle sue vicende biografiche, ma sul mercato sono presenti moltissime sue opere, oggi come allora.

Fortuny Mariano

Fortuny Mariano

Mariano Fortuny (Reus, 1838 – Roma, 1874) arriva a Roma per la prima volta nel 1858 come studente vincitore di una borsa di studio. In seguito, vivrà a Roma, ma si sposterà tra Napoli, Firenze, Marocco, Spagna e Francia. Nel 1866 firma un contratto con il mercante d’arte parigino Adolphe Goupil che revocherà soltanto nel 1874.

Fragiacomo Pietro

Fragiacomo Pietro

Pietro Fragiacomo (Trieste, 1856 – Venezia, 1922), di umili origini, si trasferisce con la famiglia a Venezia all’età 12 anni. Qui studia alle Scuole Tecniche di Campo San Felice e inizia l’apprendistato come falegname. Partecipa a diverse Biennali nel corso degli ultimi anni dell’Ottocento e dei primi del Novecento. Nel 1895 entra a far parte del comitato ordinatore della Biennale, composto anche da Guglielmo Ciardi e Luigi Nono.

Franceschini Vincenzo

Franceschini Vincenzo

Vincenzo Franceschini (Casandrino, 1812 – 1884), come scrive Lord Francis Napier in Pittura napoletana dell’Ottocento, è figlio di un facoltoso magistrato che gli lascia una ricca eredità. Lo indirizza verso studi di giurisprudenza per fargli seguire le sue orme.

Funi Achille

Funi Achille

Achille Funi (Ferrara, 1890 – Appiano Gentile, 1972) inizia i suoi studi pittorici presso la Scuola Municipale d’Arte Dosso Dossi di Ferrara. A soli sedici anni, si trasferisce a Milano per frequentare l’Accademia di Brera, dove segue le lezioni di Cesare Tallone.

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